Mi sento uno schifo…

Mi sento una merda,tutte a me,tutta la sfiga messa insieme è arrivata a me…Sono la più brutta della classe e la meno calcolata diciamo.Sinceramente sono felicissima che la scuola sia finita,mi manca da fare l’orale ed me ne posso andare !In questi tre anni ho cambiato per la gente,per esser accettata,ho fatto un errore del cazzo,ora io sono la più debole.Soffro di tricotillomania da 1 anno,posso trovarmi anche col diabete,visto che mio padre lo ha,posso ereditarlo.Vado male a scuola,i miei non si fidano di me,mi tagliavo,si mi tagliavo,ora non più,ora mi stacco solo un capello o tre,perchè soffro di depressia ma i miei non vogliono portarmi dalla psicologa,non vogliono curarmi.Voglio finire di vivere…Ho detto a mia mamma che ho provato a fumare,mi ha picchiato,mi ha sputato in faccia.Mi arrendo…..

fabisntreal

fabisntreal:

Non voglio parlare con nessuno questa volta. Sono stata male, ho vomitato, ho deciso di cambiare e di provare a uscire dal disturbo ossessivo compulsivo che ho da anni: la tricotillomania.
Sapete cos’è? È strapparsi i capelli ogni volta che si è ansiosi o rilassati. Ci sono farmaci per aiutare i…

dicevidivolermi
Voglio raccontare una storia..
C’era una ragazza,che si chiamava Violet,lei era felice,non aveva problemi.
Un giorno conobbe un ragazzo,si chiamava Kyle.
Lui la faceva sentire speciale,unica,amata.
Lei era felice ed innamorata.
Lui senza un motivo se ne andò’,lasciandola di punto in bianco.
Da li,a Violet capitarono cose bruttissime.
La scuola le dava tantissime pressiossi,cosi come i compagni di classe,la chiamavano “troia,depressa,inutile,rifiuto,pazza”..
I suoi genitori volevano solo che lei andasse bene a scuola,non se ne importavano di ciò’ che provava.
Lei inizio’ a tagliarsi…a prendere anti-depressivi.
Era psicologimente e fisicamente distrutta.
Piangeva,dio quanto piangeva..
Inizio’ a smettere di mangiare..
Inizio’ a fumare..
Inizio’ a bere..
Inizio’ a far sesso con ogni ragazzo le si presentasse davanti..
Inizio’ a drogarsi..
Inizio’ a distruggersi.
E in tutto questo i suoi genitori non si accorgevano di quello che stava passando alla loro “bambina”.
Dopo mesi di questa agonia,durante una cena con i suoi genitori..scoppio’.. raccontando tutto!
Tutto ciò’ che faceva e che aveva fatto.
Il padre sussuro’ una parola,una parola che la colpi’…”puttana”..lei in quel momento voleva morire..cosi’ sorrise,il sorriso più’ sincero dopo mesi..prese il coltello e disse “grazie,sono un puttana e non sono degna di stare qui”,fece un lungo sospiro e con mano ferma fece un taglio molto profondo alla gola e sorridendo cadde a terra in una pozza di sangue,il sangue di una ragazza che aveva sofferto troppo…
me (via dicevidivolermi)

Oh cazzo.